CloudMax : … i viaggi sono i viaggiatori …

Cloud Computing: lavorare con le nuvole!

Articolo pubblicato su Varese Focus di Gennaio 2013.

Cloud Computing.
Tanta è la confusione.
Tutti ne parlano ma molti non sanno bene cosa sia.
Niente panico però! Il Cloud è già entrato nella vita di tutti. Non lo sapevate ?

Ogni giorno inviamo e-mail, ascoltiamo musica, consultiamo dati, scarichiamo e modifichiamo immagini, utilizzando questa tecnologia. Chi di noi non ha mai usato servizi come Gmail, Facebook, YouTube, Flickr, Dropbox o Hotmail?

E le potenzialità della Nuvola vanno ben oltre queste attività.

Il Cloud Computing è ormai definito come la più grande rivoluzione informatica degli ultimi decenni. Sia ben chiaro, il Cloud non è un trend, non è una moda come le 50 sfumature di grigio, nero e rosso di E. L. James o il colore blu cobalto nelle collezioni invernali 2013. Il Cloud Computing non ci abbandonerà alla fine della stagione, anzi.

Ma cos’è questa “tecnologia” così innovativa e perché è considerata come un’opportunità per ridurre i costi e migliorare il lavoro di tutti?

Andiamo con ordine, il Cloud Computing può essere definito come un nuovo modo di erogare i servizi IT: le risorse e le applicazioni sono messe a disposizione in remoto e, tramite Internet, sono accessibili in ogni momento e da qualsiasi luogo.

Ma cosa significa in parole povere?

Significa che sfruttando il Cloud Computing potrete accedere a programmi e applicativi «as a Service» (come servizi), quindi senza doverli acquistare, e utilizzarli ovunque vi troviate, usando qualunque dispositivo connesso a Internet che abbiate a disposizione (computer, tablet o smartphone).

Questo si traduce in: riduzione e maggior controllo dei costi IT, eliminazione dei classici problemi informatici (manutenzioni, aggiornamenti, virus, rottura server, perdita dei dati, disomogeneità nel software installato sui PC, etc), possibilità di accedere e lavorare in mobilità come se si fosse fisicamente in ufficio con conseguente miglioramento dell’efficienza e della Collaboration. Requisito fondamentale per l’utilizzo di servizi sulla Nuvola è quindi la disponibilità di una buona connessione a Internet.

Il mercato propone numerose soluzioni e servizi a valore aggiunto quali ad esempio: Server Virtuali (la virtualizzazione dei server permette di alleggerire e rendere flessibile l’infrastruttura e di ridurre drasticamente i costi legati all’IT); Cloud Storage (salvataggio dei dati aziendali su server virtuali disponibili sul Cloud); Sicurezza (misure di Backup remoto e Disaster Recovery as a Service garantiscono la tutela e il recupero dei vostri dati in caso di emergenza o evento disastroso non prevedibile); Software as a Service (software e applicativi sono messi a disposizione in remoto e accessibili sempre e ovunque, agevolando dinamismo aziendale e praticità di utilizzo); Ufficio Virtuale (ambienti di lavoro completi configurati su misura in base alle specifiche esigenze: Microsoft Office, i vostri documenti, dati e applicazioni disponibili sempre e ovunque, tramite qualsiasi dispositivo connesso alla rete), ecc.

Per le aziende ci sarà quindi sempre più la possibilità di utilizzare software, servizi e soluzioni senza doverli acquistare, ma “as a service”. Spesso il software vincolava anche alla predisposizione di nuovo Hardware (con relativi canoni di Assistenza),  e l’insieme dei costi che ne derivava rendeva difficile, soprattutto per le PMI, l’adeguamento tecnologico.

Dopo tante parole una domanda sorge spontanea, quali sono i principali vantaggi della Nuvola di cui tutti parlano?

Flessibilità, mobilità e interoperatività sono sia le necessità della società moderna che le principali caratteristiche del Cloud Computing.
Diremmo però una bugia se affermassimo che l’esigenza primaria non è quella di ridurre i costi. In testa alla lista delle priorità delle aziende che optano per soluzioni on the Cloud ci sono il risparmio economico e la focalizzazione sul business. Il Cloud consente la riduzione generale dei costi operativi, l’eliminazione dei costi iniziali (nessun investimento in hardware), l’abbattimento dei costi di gestione dell’infrastruttura IT (nessun acquisto di hardware e licenze, nessun costo per gli aggiornamenti, la manutenzione e il supporto).

I servizi sono inoltre normalmente erogati con il modello Pay Per Use, che permette di pagare solo le risorse effettivamente utilizzate. La riduzione dei costi vi consentirà di investire altrove buona parte del budget normalmente dedicato all’IT, permettendovi una maggiore concentrazione sul processo produttivo.

Viaggi di lavoro, conferenze, meeting, ecc non saranno più un ostacolo: i servizi Cloud favoriscono la mobilità, il dinamismo lavorativo e il telelavoro.

Non da ultimo è utile citare il risparmio energetico possibile grazie alla Nuvola: con il Cloud è possibile ridurre notevolmente i consumi energetici aziendali.

Il Cloud non deve fare paura. Non si tratta di una tecnologia complicata e non c’è niente da imparare per utilizzarla. È semplicemente un nuovo modo di usufruire delle risorse di cui avete bisogno, un nuovo modello in grado di ottimizzare la vostra attività lavorativa, a cui potete avvicinarvi gradualmente, verificandone subito benefici e risparmi economici.

Per non commettere errori nel passaggio verso il Cloud il consiglio è quello di affidarsi a un partner professionale sul territorio, a un team di esperti capace di consigliarvi e accompagnarvi in questo processo facendovi testare e verificare le soluzioni proposte, in grado di offrire dei servizi di qualità garantiti contrattualmente, che disponga di Data Center all’avanguardia (infrastruttura moderna, ridondata e costantemente monitorata, dotata di sistemi anti incendio e anti intrusione, con servizi di assistenza e supporto H24, con climatizzazione, alimentazione e connettività ridondate), che possa garantire la costante disponibilità dei servizi (SLA 99,9%) e quindi la sicura custodia e tutela dei vostri dati.

Aziende, privati, liberi professionisti, studenti, famiglie, ecc.

Chi non fa parte di almeno una di queste categorie?

Tutti possiamo beneficiare del Cloud. Anche l’Agenda Digitale Italiana riconosce le nuove tecnologie come uno dei fattori in grado di favorire l’innovazione e il rilancio economico del nostro paese.

Lasciamoci contagiare.
Il Cloud Computing è già entrato nelle nostre vite e non ne uscirà molto facilmente.

Cloud Computing: quali vantaggi?

–          Riduzione dei costi operativi associati ai servizi IT

–          Razionalizzazione dell’infrastruttura IT

–          Mobilità: accesso ai servizi in ogni momento e in ogni luogo

–          Snellimento delle attività

–          Modello di spesa per servizi IT elastico

–          Riduzione dei costi di gestione dello storage

–          Estrema flessibilità e scalabilità

–          Riduzione dei costi di manutenzione e aggiornamento dell’hardware

–          Riduzione dei disservizi derivanti dai problemi hardware e software

–          Riduzione dell’investimento tecnologico iniziale

–          Riduzione dei rischi connessi all’implementazione di nuove applicazioni

–          Riduzione nei tempi di attivazione di nuovi servizi

–          Risparmio energetico

–          Possibilità di testare in anticipo servizi  e soluzioni

Umberto

24/10/1931  – 30/07/2012

“Un uomo può essere padre
ma ci vuole una persona speciale
per essere papà.”

Semplicemente …grazie…

Riduci il tuo impatto ambientale!

Ecco 10 consigli utili da applicare nella vita di tutti i giorni.

• Abilita le impostazioni di risparmio energetico sul tuo computer. Per farlo, accedi al menu Opzioni risparmio energia dal Pannello di controllo (o alle Preferenze di Sistema se hai un Mac). Visto che ti trovi già sul Pannello di controllo approfittane per ridurre anche la luminosità dello schermo.

Riduci i consumi energetici: spegni i dispositivi elettronici dopo averli usati, spegni completamente i PC, le stampanti e le fotocopiatrici alla fine della giornata e togli dalle prese gli alimentatori e i dispositivi per la ricarica.

Fai la raccolta differenziata sia a casa che in ufficio. Puoi ad esempio riutilizzare la carta delle stampe di prova per scrivere appunti o promemoria e poi riciclarla.

Imposta Neroogle www.nerogoogle.itBlackle www.blackle.com come pagina iniziale sul tuo browser (invece della normale pagina iniziale di Google o di un altro motore di ricerca). Utilizza anche degli sfondi scuri per il tuo desktop. Le pagine a sfondo nero consumano meno delle pagine bianche.

Utilizza le ciabatte con interruttore per spegnere definitivamente tutti gli apparecchi alla sera prima di lasciare l’ufficio e a casa prima di andare a dormire.

Dimentica l’esistenza della modalità stand-by. Le spie luminose che rimangono accese quando spegniamo computer, monitor, stampanti, ecc. consumano tra i 2 e i 6 Watt/ora. Quindi impegnati a non lasciare più in stand by televisori, PC, stampanti, fotocopiatrici, radio, ecc.

Scegli un monitor le cui dimensioni rispecchiano le tue esigenze; il suo consumo di energia è infatti proporzionale alle dimensioni.

Disabilita gli screen-saver: un monitor in modalità screen-saver consuma di più di un computer inattivo. Per disattivare lo screen-saver e attivare lo spegnimento automatico dello schermo basta cliccare sul tasto destro del mouse, scegliere Proprietà, Proprietà – Schermo, selezionare Screen Saver, poi Impostazioni e selezionare la voce “Nessuno”. Se hai un Mac clicca sul tasto destro del mouse, scegli Modifica sfondo scrivania, dopodichè seleziona la voce “Salvalschermo” e trascina la freccia su Mai.

• Ottimizza l’autonomia della batteria del tuo cellulare, puoi ad esempio attivare le funzioni bluetooth e/o il wireless solo quando ti servono, attivare le opzioni per il risparmio energetico (alcuni cellulari le hanno), ridurre la luminosità dello schermo, spegnere il cellulare durante la notte, abbassare il volume degli altoparlanti oppure utilizzare gli auricolari, ecc.

Lavora in Cloud. Il Cloud Computing propone un modo nuovo di erogare e utilizzare i servizi IT e consente alle aziende che adottano questa tecnlogia di ridurre sensibilmente i consumi di energia e la Co2 immessa nell’ambiente.

Cloud: non tutte le nuvole portano tempesta…

Condivido un po’ di personalissime riflessioni sul Cloud…
Commenti? Esperienze?

CLOUD COMPUTING

1. Benefici.
Spostare su un’infrastruttura virtuale dati e applicazioni (si puo’ virtualizzare anche la  nostra postazione di lavoro Windows, Office compreso) puo’ essere molto vantaggioso rispetto al mantenerli sulla classica “infrastruttura fisica”, in quanto si riducono i costi di gestione. Hardware, Software, licenze dei sistemi operativi e Office Automation, manutenzione, aggiornamenti, sicurezza, alimentazione, condizionamento, backup, ups, disaster recovery: tutto e’ esternalizzato… diventa quindi responsabilità del fornitore del servizio garantirne la costante disponibilita’.
Molto spesso le soluzioni Cloud vengono proposte con formule Pay per Use: per esempio pago solo se utilizzo effettivamente  il Server Virtuale oppure  se un mio collaboratore in mobilità si connette al suo ambiente di lavoro virtuale. Con la stessa modalità vengono spesso fornite  le applicazioni sul Cloud… Fondamentale e’ anche il discorso backup (effettuato in automatico) e Disaster Recovery …temi spesso sottovalutati nelle aziende, ma di estrema importanza.

2. Telelavoro
Dati e  applicazioni,  una volta esternalizzati, possono essere resi accessibili anche ad utenti in mobilità: basta una connessione a Internet per entrare di fatto in azienda, annullando i confini geografici. La mia “scrivania” e’ ovunque ci sia un pc/tablet connesso a Internet. Poter lavorare in tempo reale insieme a un collega in azienda, poter consultare i dati di vendita dall’altro capo del mondo, poter lavorare sui miei file word, excel, power point (magari da un iPad !), poter ricercare sul mio server qualsiasi documento (magari redatto un minuto prima)…

3. Flessibilità
Una infrastruttura virtuale e’ estremamente scalabile e flessibile: le risorse (RAM, Spazio Disco, Processori) vengono modulate in base alle effettive esigenze e possono essere aumentate in qualsiasi momento ed in pochi secondi. Impossibile pensare la stessa cosa su una infrastruttura fisica in azienda, dove i server vengono spesso acquistati sovradimensionati e ogni eventuale e delicato upgrade e’ da effettuarsi in momenti particolari… Anche la Virtualizzazione di Windows e’ particolarmente interessante: in pochi secondi ho una postazione Windows con Microsoft Office, con regolare licenza di utilizzo,  e tutti gli strumenti necessari per lavorare immediatamente.

4. Sicurezza
La sicurezza, la disponibilità dei dati e la loro tutela sono senz’altro le obiezioni classiche del Cloud. Ritengo che la scelta di un partner affidabile, che fa di tale tecnologia, della privacy e della sicurezza il proprio Core Business, sia ovviamente importante. E’ importante sapere che c’e’ anche  la possibilita’ di mantenere i dati all’interno dell’azienda ma su una infrastruttura Cloud del fornitore (che quindi se ne prendera’ carico come se fosse nella sua Server Farm) con evidenti vantaggi nella disponibilita’ dei dati e nella tranquillità psicologica di averli in casa.

5. Come iniziare
La scalabilità del Cloud aiuta le aziende nel processo di migrazione dal fisico al virtuale, il consiglio e’ sicuramente quello di fare un percorso graduale, cominciare a Virtualizzare qualche postazione, analizzare performance, vantaggi e benefici …con un minimo investimento iniziale.

Ho visto aziende che si sono mosse verso il Cloud perche’ i server e il parco macchine erano obsoleti, o perche’ dovevano mettersi in regola con le licenze dei sistemi operativi e dei software (tipicamente Microsoft Office), o perche’ sentivano la necessita’ di migliorare l’efficienza degli utenti in mobilita’, o perche’ volevano svincolarsi da onerosi canoni di manutenzione e aggiornamento dei sistemi, o per centralizzare le informazioni ed averle sempre disponibili, o per avere backup e Disaster Recovery in automatico e dormire sonni tranquilli…

Windows su iPad! (Microsoft Office compreso)

Ingredienti
n° 01 iPad
(circa 600 gr) –> sostituibile con qualsiasi altro Tablet (Android o Windows)
n° 01 ViWin
(Remote Desktop Evolved)
QB: Connettività Internet

Preparazione
Accendere l’iPad.
Connettersi a Internet.
Lanciare ViWin.
Inserire Access ID e Password.
Entrare in ufficio (applicativi e file sono sempre disponibili).
Lavorare, scrivere, comunicare.

Tempo di cottura
Variabile a seconda del tempo a disposizione, del livello della batteria, del lavoro da svolgere, etc

Servire a qualsiasi ora, in qualsiasi luogo.

Maggiori informazioni:

[contact-form 1 “Modulo di contatto 1″]

Lo scienziato pazzo

La trasmissione economica dell’energia senza fili è di importanza fondamentale per l’uomo.

Gli permetterà infatti di dominare incontrastato sull’aria, sul mare e sui deserti.

L’uomo sarà libero dalla necessità di estrarre minerali o petrolio, trasportare e bruciare combustibili, abolendo così molteplici cause di inquinamento.

Il glorioso sole diventerà il nostro servo ubbidiente.

Pace e armonia si diffonderanno sulla Terra.

(Nikola Tesla7 gennaio 1905)

Cloud: il sereno sopra le “nuvole”

Premessa: l’entusiasmo nell’utilizzare ogni giorno una soluzione geniale ed innovativa mi porta a postare questo articolo. Seppur “di parte”, soprattutto dalla seconda meta’, il post contiene informazioni assolutamente testabili !!( chiedimi come!!). 
 
Il Cloud computing è una tecnologia che permette l’utilizzo di risorse hardware o software in remoto: dati ed applicazioni sono disponibili in qualsiasi momento, da qualsiasi luogo, tramite qualsiasi dispositivo connesso ad Internet (pc, laptop, tablets, smartphone, etc).

Questo modello consente alle aziende, grandi o piccole che siano, di: ridurre i costi operativi (manutenzione, aggiornamento, backup), evitare forti investimenti in Server, pc e licenze, gestire con flessibilita’ e scalabilita’ gli upgrade di risorse fisiche (RAM, dischi, etc), esternalizzare software, file, servizi (ed averli disponibili sempre), risparmiare energia e favorire il telelavoro.
Cambia quindi il modo di lavorare …non sono piu’ io che vado in ufficio ma e’ l’ufficio che si sposta con me …tutte le risorse che utilizzerei dalla mia classica, e statica, postazione di lavoro sono le stesse di cui posso disporre, ovunque mi trovo, in qualsiasi ora del giorno e della notte: consulto file, collaboro, inserisco ordini nel gestionale, comunico, creo… sempre dal MIO “pc”.

Le obiezioni tipiche del Cloud riguardano la riservatezza dei dati, la loro sicurezza, la mancanza di informazioni sulla loro collocazione e la disponibilita’ di Internet quale elemento fondamentale per accedere alla “nuvola” che contiene la mia scrivania :)
I grandi colossi del settore (Google, Amazon, Microsoft, etc) stanno investendo fortemente in Server Farm dedicate al Cloud e stanno fornendo piattaforme collaborative che pero’ non svincolano (anzi!) dalle obiezioni sopra descritte:
http://www.medialaws.eu/il-%E2%80%9Cnomos-della-privacy%E2%80%9D-il-discorso-della-reding-e-la-%E2%80%9Cnuvola-danese%E2%80%9D/
http://www.webnews.it/2011/07/07/office-365-lue-vuole-risposte-sulla-privacy/

La soluzione pero’ esiste….il cielo e’ sempre blu sopra le nuvole !!

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